mal di schiena!

Nel 1997 secondo una ricerca effettuata negli Stati Uniti,il dolore che colpisce la parte bassa della schiena (lombalgia) era il secondo tipo di dolore piu’diffuso,subito dopo il mal di testa, ed era paragonabile al raffreddore come causa di frequenti  visite ambulatoriali.

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E’ ‘cambiata la situazione da allora?

Certamente, ma in peggio…

Il nostro stile di vita e ‘sempre piu’sedentario. Ci muoviamo troppo poco, le macchine hanno sostituito l’uomo in molte attività, usiamo l’automobile anche per brevi spostamenti (e poi magari ci lamentiamo pure che non si trovano i parcheggi!), di conseguenza il tronco si indebolisce e…voila’! Il mal di schiena è servito!

Se a questo aggiungiamo il fatto che molte ricerche associano il mal di schiena allo stress…beh’…il quadro che ne emerge è abbastanza desolante…

Come si esce da questa situazione?

La risposta è semplice: MUOVERSI !

Non bisogna essere scienziati per sapere che il movimento allevia lo stress e rafforza i muscoli o no?

Facile….

Se non fosse per due piccoli problemini…

1) La sedentarieta’porta alla pigrizia è risaputo. E d’altronde è comprensibile. Dopo una dura giornata di lavoro finalmente si cena, e dopo cena diventa veramente difficile schiodarsi dal divano e dalla tv…e cosi’ la situazione peggiora

2) Che sport fare .

sembra sciocco, ma non TUTTI gli sport sono adatti a chi soffre di mal di schiena, quindi bisogna trovare quello che si adatta a noi.

Le arti marziali interne si adattano bene a questo tipo di esigenze, vediamo perché.

Nella pratica del Tai ji quan, dell’Yi quan, dello Xing yi Quan e del Pagua Zhang la schiena viene usata come un arco teso. Quando questo viene rilasciato la forza viene trasferita alle mani le quali si comportano come delle frecce. La quantita’di forza che viene rilasciata è enorme. Per capire un po’ meglio questo meccanismo pensiamo alla differenza che può esserci tra lo spostare un mobile appoggiandoci ad una parete o farlo senza. Piu’facile nel primo caso no? Bene, nel tai chi la parete e’ la schiena stessa.

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Le Arti Marziali interne inoltre sfruttano moltissimo la mobilita’del tronco, attraverso movimenti di rotazione, torsione piegamenti etc.

Va da sé che la schiena del praticante deve essere robusta e quindi sono stati sviluppati nel tempo moltissimi esercizi di grande impatto.

E’ risaputo inoltre che il tai chi allevia fortemente lo stress.

Resta l’altro problema. La pigirizia.

Il consiglio in questo caso e’ la progressione.

Lasciamo perdere i buoni propositi del tipo: “Da domani mi allenero ‘almeno 2 ore al giorno!”, tanto poi non lo facciamo, quindi falliamo nel nostro proposito e ci sentiamo peggio di prima.

Partiamo con una piccola tabellina, minima minima, che sono 15 minuti  di esercizi per 3 volte la settimana. Non è un impegno proibitivo no? Andiamo avanti cosi’ per qualche settimana…vedrete come sara’ facile aumentare l’impegno….PS:  butta via quella pilloletta…

A presto!

PS: Riparleremo a breve del mal di schiena. Alla Scuola del Principio Unico stiamo mettendo a punto un nuovo sistema chiamato BMT (Back Mobility Training). Presto i dettagli!

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