ARTE E CRISI 2

Nel mio precedente articolo, ho parlato di Arte.

Arte come un qualcosa a cui aggrapparsi. Arte come un qualcosa che dà un senso e aggiungo, un obiettivo alla vita.

Arte come qualcosa che  richiede tempo e pazienza nella pratica degli esercizi fondamentali cosi’ da poter infine creare.

Ho parlato di Tai chi, di Kung fu ,di Qi gong.

Sono arti, e come tali rappresentano una risposta(non LA risposta, ma una possibile),a questo mondo cosi’ moderno e cosi’poco a misura d’uomo.

Basi, esercizi fondamentali…quali sono nella pratica delle nostre discipline?

Qui si potrebbero aprire un sacco di discussioni….questo e’ piu’ efficace degli altri, quello e’ più ‘antico…”si ma il mio Maestro dice…” e cosi’via in eterno.  Conosco gente che cambia stile/pratica/maestro con la stessa frequenza dei calzini!

No ragazzi, se volete ottenere davvero dei risultati (non parlo di efficienza marziale, non oggi),in termini di qualità  delle vostra vita e della vostra salute, dovete imparare a usare la vostra testa.

Dovete leggere informarvi e cercare di capire. Non credete a tutti i “Guru”dispensatori del verbo.

Cominciamo dunque a ragionare insieme.

Tai chi, Ba gua, xing yi e Yi Quan sono considerati stili interni.

Ma possono anche (e meglio), essere definiti come forme di Qi gong Marziali.

Il Qi gong (lavoro sull’energia cioè sul qi), è un insieme di pratiche respiratorie fisiche e meditative volte principalmente al riequilibrio  energetico dell’individuo, e di conseguenza al miglioramento e al rafforzamento della sua salute psico-fisica.

Se a questi si aggiungono delle tecniche di combattimento, si ottengono gli stili cosidetti “interni”.

Quali sono i denominatori comuni delle pratiche del qigong e delle arti marziali interne?

Tutti i testi ci dicono che bisogna:

1) regolare (armonizzare) il corpo

2) regolare la mente

3) regolare la respirazione

Tutto questo per poter poi:

4) regolare il Qi o energia interna e

5) Innalzare lo Shen (spirito o forza vitale).

Lasciamo perdere (per ora) gli ultimi due punti.

Regolare il corpo significa assumere una postura corretta e decontratta (andatevi a vedere l’articolo di Giorgio!)

Regolare la respirazione …lunga e profonda…

Regolare la mente…regolare la mente..Questa e la chiave.

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Come fare?

Cominciate  a pensarci e fatemi sapere…

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